Cagate pazzesche (cit)

Nel consiglio comunale più finto della storia sono state approvate le aliquote delle TASI. Il motivo dell’assenza delle minoranze era chiaro ai più, a qualcuno invece è sfuggito: pace. Il sindaco si ‘bulla’ delle scelte fatte e indomito striglia le opposizioni:

Durante la seduta si è deciso di fissare l’aliquota minima per la TASI: in particolare la prima casa pagherà l’1 per mille mentre a tutti gli altri immobili è stato chiesto un contributo che sarà allo 0,70. Un piccolo aumento in vista per l’addizionale Irpef che aumentata dell’1,5, passando dal 2 al 3,5 per mille con un’esenzione per i redditi fino a 12mila euro e come l’anno scorso niente IMU. «Basta leggere questi numeri per capire come la tassazione in città sia tra le più basse» commenta Melis che contrattacca: «la battaglia delle opposizioni rischiava di portare i nostri cittadini a pagare di più».( fonte VareseNews)

Basta leggere questi numeri per capire che sarebbero stati gli stessi che lo stato avrebbe destinato di default al comune di Solbiate se il consiglio illegittimo di ieri non fosse stato fatto. Discorso diverso va fatto per il ‘piccolo aumento in vista per l’addizionale Irpef che aumentata dell’1,5, passando dal 2 al 3,5 per mille’

A casa mia sono certo che è quasi il doppio rispetto a prima.

Non ci resta che ridere:

 

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Commenti ad 1 stella, scarsa…

 

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Il primo consiglio comunale non è stato un bell’inizio per la giunta Melis e, secondo qualcuno, neanche per le opposizioni.

Le dimissioni di Antonello Colombo non vanno giù ai 5 stelle solbiatesi.  Per i grillini, l’attaccamento alla poltrona e lo stipendio sembrano essere le cause. Per non parlare poi di Tisano e Lazzaretti utili,a loro dire, solo per giudicare le ‘mise’ della giunta comunale. Battuta, tra l’altro, più consona al cabarrettista(non me ne vogliano quelli veri) comparso nella campagna melisiana.

Ce n’è pure per la Pro loco. Presunte dimissioni dicono, figlie della débacle elettorale di Buongiorno Solbiate.

Tornando a noi, si parla di tradimento nei confronti dell’elettorato…va bè. Comunque non prendetevela Sonia e Alessia, hanno rispettato solo la linea del partito.

Quello che però mi chiedo è altro. Come mai nessun giudizio sulla nuova giunta Melis?

Non ci si chiede come mai una giunta lungimirante, capace di smascherare un’assistente sociale truffaldina ‘di colore’ (non si sa il perchè ma lo specificano sempre) si sia trovata ad arruolare 2 assessori esterni? Tra questi uno è Aspesani, non inserito nella lista elettorale forse perchè troppo riconducile all’NCD??? In questo caso l’elettorato non è stato tradito?

Possibile che una squadra così vincente avesse bisogno di farsi suggerire chi votare per la Commissione elettorale durante il consiglio stesso? Sbagliando pure per giunta, visto che è stata rifatta 3 volte? La finta chiamata all’ex assessore bloccato in ‘autostrada’ ?

Nessun commento sulle capacità dei consiglieri di maggioranza?

Rispondetemi a queste domande…

 

I franchi tiratori

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(vignetta Tiziano Riverso)

Ha vinto Melis con il 45% dei consensi. Chapeau

Mi ricorda tanto Berlusconi, nessuno diceva di averlo votato ma poi sbancava sempre. Anche nei modi si somigliano molto: la foto con la vecchina, la foto del profilo destro, di fronte e del profilo sinistro, la foto con i volontari, quella con i militari…

Comunque:

Un terzo dell’elettorato di Buongiorno Solbiate è passato alla Voce Solbiatese (circa 300), gli altri 300 sono i Franchi tiratori.

Questi insospettabili, che poi si sa già chi sono, hanno deciso le sorti del paese. Le loro intenzioni erano già chiare da tempo solo che qualcuno se ne era accorto, altri ci hanno fatto affidamento per poi rimarci scottati.

Quando i posti verranno assegnati si avrà la quadratura del cerchio. Non ci resta che ripartire da quel 55% di solbiatesi che non si sente rappresentata da questa giunta.

Il colpo di grazia ad un paese già agonizzante è stato dato.

A qualcuno è bastata una bottiglia di vino da bere nel suo orticello, ad altri quella bottiglia servirà per festeggiare ben altro.

Riceviamo e pubblichiamo

Inviato il 16/05/2014 alle 4:11 pm
In data odierna avete pubblicato, riprendendolo dalla Prealpina, un articolo secondo cui saremmo schierati col Nuovo Centro Destra. In merito vi comunichiamo che un’ora fa è partita una lettera di diffida per il Direttore della Prealpina e, per conoscenza, alla Prefettura di Varese e all’Ordine dei Giornalisti di Milano, per il tentativo, speriamo involontario, di alterare il corretto esercizio della votazione “orientando” l’elettorato. Ciò è inconcepibile in democrazia! La Voce Solbiatese era, è, e sarà una lista civica dove confluiscono varie sensibilità politiche e non è assolutamente riconducibile a nessun partito politico, tanto meno al Nuovo Centro Destra. Copia della lettera di diffida è reperibile presso la sede della Voce Solbiatese o scaricabile da Facebook. In ossequio all’ex Art. 8,L.47/1948 vi invitiamo a rettificare la notizia. Grazie. Distinti Saluti. Il rappresentante politico della Voce Solbiatese Luigi Salvatore Melis.

In relazione al post ‘Il sindaco dei cittadini o il sindaco di Alfano(o CL)’ , riteniamo che solo il quotidiano ‘La Prealpina’ debba rettificare quello che noi abbiamo riportato. Dal momento in cui la testata prima citata deciderà di pubblicare una rettifica sarà nostra premura riportarla. La invitiamo inoltre a non associare il blog ‘Solbiate is Burning’ a nulla di quello che è stato scritto sulla vostra pagina facebook, citiamo testaualmente: ‘Signori, non è ricorrendo all’aiuto di testate giornalistiche “amiche” che convincerete gli elettori; non è ricorrendo alla menzogna reale, all’intimidazione, alla minaccia e al sabotaggio di vetture che si vince una competizione elettorale! dovete convincere i solbiatesi invece che sarete capaci di amministrare, che in passato avete amministrato bene, che siete stati disinteressati e non avete pensato soltanto ad arraffare, a sistemare parenti e ad elargire fondi pubblici a chi non ne aveva diritto.’
Questo blog e i suoi membri non fanno capo a nessuna testata giornalistica, non compiono sabotaggi a vetture, non fanno parte di amministrazioni passate, non hanno scopo di lucro e quindi non arraffano, non sistemano parenti e, mi sembra ovvio, non elargiscono fondi pubblici a nessuno.

Staff Solbiate is Burning