Dibattito tra i candidati

debate

 

Stasera presso il Centro Socio Culturale di Solbiate Olona andrà il scena il debate tra i candidati sindaco di Una Buona Idea, Buongiorno Solbiate e la Voce Solbiatese.

Cristina De Simone, Antonello Colombo e Luigi Melis dibatteranno moderati da Benedetto Di Rienzo.

Movimento 5 stelle e Lega Nord non hanno accettato l’invito di Iniziativa 21058, promotrice e organizzatrice dell’evento assieme a Noi del Tosi.

L’inizio è previsto per le 20:45

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Il mio falegname,con 30.000 lire, la faceva meglio…(cit.)

Campagna elettorale…taaac, strade nuove.

Per carità, via dei ronchi e IV novembre ne avevano proprio bisogno come anche via Roma e via Varese che però sono state dimenticate.

Ci si aspetta che nel rifare una strada, l’amministrazione segnali le criticità da sistemare visto che è mandataria dell’opera. Quindi nel rifare la IV novembre mi aspetto che la conca ‘lava pedoni’ all’incrocio con via Patrioti faccia parte del progetto…ed invece, è ancora lì!

Se due indizi fanno una prova, io ve ne do altri tre: l’effetto vento dato alla segnaletica orizzontale, la velocità di compimento dell’opera e il perchè solo quelle due vie sono state rifatte.

Ora, non è che qui, Pedemontana ci cova e l’amministrazione se ne prende il merito?

Ora, rideteci su:

Un premio finto per degli sportivi veri

Sono arrivato ad un punto di non ritorno, nel senso che mi manca la forza di partecipare a messe in scena come quella di ieri sera. Sport e sportivi sono stati attori inconsapevoli di una pièce teatrale, quasi nauseante, che non rappresentava per niente i valori dello sport. E allora cos’è?

Solo una scatola vuota, come buona parte delle cose di questa amministrazione.

Se Solbiate non è attrattivo a livello sociale come fa ad essere un fiore all’occhiello per lo sport? La piscina è all’avanguardia perchè a Fagnano e ad Olgiate non è presente  , ma in confronto a Gorla Minore, Cassano e Tradate?

Le eccellenze, Golf e Caserma Nato, per definirsi tali devono essere fruibili dalla cittadinanza. ACES si è preoccupata di saperlo? Ve lo dico io..NO, perchè nessuna di queste lo è.

Andate a vedervi i comuni che sono stati premiati quest’anno. Il nostro competitor, come numero di abitanti, era Saint Vincent . Giudicate voi, ora, i criteri per l’assegnazione delle bandiere.

Concludo facendo una riflessione. Un gran galà dello sport a fine marzo  può aprire la stagione sportiva? No, e se vi chiedete il perchè di un evento del genere leggetevi questo:

Articolo 5 – Impegni per la città nominata
5.1 – In caso di assegnazione del riconoscimento di “Capitale”, “Città” o “Comune” europeo dello sport, ciascuna Amministrazione Comunale è tenuta a rispettare il seguente elenco di attività minime da svolgere durante l’anno in cui sarà in carica:
– n°1 Cerimonia/conferenza stampa di presentazione ed apertura delle attività, alla presenza di rappresentanti ACES, in funzione del titolo conseguito;
– Vari eventi sportivi di grande rilevanza (internazionale, nazionale, regionale, locale), a cui dovranno presenziare rappresentanti ACES, in numero non inferiore a 36 per le Capitali, 24 per le Città e 12 per i Comuni;
– n°1 Cerimonia/evento di valore sportivo e culturale europeo – con tema a scelta ed in funzione del titolo conseguito – da effettuarsi al termine delle attività entro l’anno di carica, a cui dovranno essere invitate rappresentanze di tutte le Amministrazioni comunali che hanno conseguito i riconoscimenti ACES nell’anno.

Da sportivo, un premio ‘obbligato’ non rappresenta quella che è la mia idea di sport. Il sacrificio, la fatica, gli infortuni, le gioie e le delusioni sono stati calpestati.I nostri atleti sono un valore aggiunto per il paese. Onore ai premiati, mi spiace solo che quel premio, dopo queste righe, se lo godranno di meno.solbia

 

 

Pronti, partenza, via!

Ieri sera si è svolto l’incontro organizzato dal Pd locale, aperto al popolo delle primarie e non, in vista delle elezioni amministrative.

Davanti ad una quarantina di persone, gli esponenti del partito hanno detto la loro. Tra gli argomenti trattatati, il più importante e decisivo è stato sicuramente la volontà di fare fronte comune con le altre liste presenti a Solbiate, in modo tale da impedire che lo spettro di un ‘Melis bis’ si materializzi.

Il requisito fondamentale però è l’unione di intenti tra le parti che ad oggi non sembra possibile. Trapela, infatti, che un approccio in questo senso è già stato fatto ma l’esito non è stato positivo.

Le presenza di 4-5 liste in un paese di 4500 votanti è un’assurdità! Vorrei ricordare che il paese viene al primo posto, partiti e ambizioni personali non devono avere nessun peso.